Il tuo server ha subito
un guasto e hai perso
dati importanti?
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Cosa fare se hai perso dei dati sul server?
Il server è l’elemento essenziale di un’infrastruttura di rete (aziendale o domestica) e ospita grandi quantità di dati che sono elaborati e restituiti in seguito a continue richieste da parte di altre componenti chiamate client.
Un guasto del server può comportare la perdita dei dati e avere conseguenze molto negative tanto per un’azienda quanto per chi ha un server casalingo.
Quando si parla di server aziendali, siamo consapevoli come il recupero dei dati debba avvenire in modo rapido, sicuro ed efficiente. Il recupero dati da server è uno dei servizi che contraddistingue la nostra azienda e possiamo vantare una lunga esperienza, con diverse fattispecie di problematiche.
Quali sono i tipi di guasto più frequenti dei server?
Le problematiche che possono comportare la perdita dei dati sui server sono variegate, alcune riconducibili a un errore umano, altre a vari tipi di guasti o danneggiamenti:
- Danneggiamento fisico di uno o più hard disk
- Malfunzionamento del controller Raid
- Corruzione del file system e della struttura logica dei dati
- Problematiche di parità dei dati degli hard disk
- Cancellazioni accidentali
- Guasto causato da manutenzione errata
- Corruzione di applicativi gestiti dal server stesso
- Violazione e furto di dati a causa di malware e crypto virus
Ognuna di tali circostanze, esige approcci e interventi diversificati.
Come procediamo per recuperare i dati?
Alla consegna del supporto i tecnici di Recovery Data analizzano il server in laboratorio e individuano tempestivamente il metodo più indicato per il recupero dei dati, seguendo i più elevati standard di sicurezza.
In ogni fase delle operazioni di recupero i dati sono protetti e cifrati per garantirne la riservatezza. Tutte le operazioni saranno svolte nei nostri laboratori e non saranno previsti intermediari, nel massimo rispetto della privacy dei dati del cliente.
Grazie alle attrezzature all’avanguardia del nostro laboratorio e alla competenza decennale del team nelle procedure di data recovery, possiamo garantire un’altissima probabilità di successo nel risolvere i problemi del tuo server.
Ti hanno detto che è impossibile recuperare i tuoi dati da server?
Non desistere e rivolgiti a Recovery Data: dove tutti gli altri falliscono, noi riusciamo!
Errori da evitare
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Non forzare il "Rebuild" del RAIDSe un disco è andato offline ("Failed") e il RAID è degradato, non avviare la ricostruzione automatica se non sei sicuro al 100% della salute degli altri dischi. Se un secondo disco ha anche solo un settore danneggiato, il processo di Rebuild lo stresserà fino a romperlo, causando il collasso totale dell'array.
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Non riconfigurare o inizializzare il controllerSe la configurazione RAID è sparita, non tentare di ricrearla nel BIOS del controller. Creare una nuova configurazione (anche con gli stessi parametri) sovrascrive i metadati originali e distrugge la mappa dei dati.
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Non scambiare l'ordine dei dischi (Disk Swapping)Non estrarre i dischi per cambiarne l'ordine negli slot sperando che il sistema li veda. L'ordine dei dischi è fondamentale per l'algoritmo di striping. Mischiare i dischi complica enormemente la ricostruzione dei dati.
Cosa fare per recuperare i dati
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Numera immediatamente i dischiPrima di estrarre qualsiasi disco dal server, applica un'etichetta su ognuno indicando il numero dello slot di provenienza (es. "Slot 1", "Slot 2", "Hot Spare"). Mantenere l'ordine fisico originale riduce drasticamente i tempi di analisi in laboratorio.
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Annota i parametri della configurazione (se noti)Se li conosci, scrivi su un foglio i parametri del RAID: tipo (0, 1, 5, 6, 10), dimensione dello stripe (64k, 128k), tipo di file system e numero di dischi totali. Queste informazioni aiutano i nostri ingegneri a ricostruire l'array virtualmente.
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Spegni il server staccando l'alimentazioneNon fare una procedura di arresto classica se il sistema è bloccato o corrotto. Stacca la spina. Questo impedisce al sistema operativo di scrivere file temporanei o log che potrebbero sovrascrivere i dati persi nello spazio libero.
Recuperiamo i tuoi dati
o non paghi nulla
La nostra filosofia si basa sulla trasparenza totale: il pagamento è dovuto esclusivamente se il recupero dei tuoi dati va a buon fine,
azzerando così qualsiasi rischio economico per te.
Recuperiamo i tuoi dati in 4 step
Spedisci o consegna
il dispositivo
Imballa con attenzione in tuo dispositivo. Applica l’etichetta che ti forniremo al pacco scrivendo in modo chiaro il nominativo lasciato in fase di accettazione online. Se puoi, inserisci all’interno del pacco una copia della mail riepilogativa che ti verrà inviata e spedisci il tutto al nostro laboratorio con il vettore che preferisci.
Diagnosi in
laboratorio
Non appena il supporto arriva in laboratorio, i nostri tecnici eseguono una diagnosi approfondita per valutare la possibilità di recupero e individuare la soluzione più efficace. Questa fase è fondamentale per stabilire la fattibilità dell’intervento.
Preventivo
gratuito
Riceverai un preventivo dettagliato per il servizio di recupero dati.
Il preventivo è sempre gratuito e non vincolante: potrai decidere liberamente se procedere.
Recupero
dei dati
Dopo la tua conferma, il dispositivo entra nella fase di lavorazione vera e propria.
Utilizziamo tecnologie avanzate e, se necessario, operiamo in Camera Bianca per garantire la massima sicurezza anche in caso di danni meccanici o contaminazioni.
La Camera Bianca
di Recovery Data
Il luogo in cui sono svolte le operazioni di recupero è la Camera Bianca, ambiente altamente controllato nel quale l’aria è fino a 50.000 volte più pura rispetto al normale.
Ciò è necessario affinché i dispositivi su cui intervenire non siano contaminati da infiltrazioni di vario genere, poiché la sola apertura di un hard disk in una stanza priva di determinati requisiti causa danni irreparabili, rendendo il dispositivo inutilizzabile e provocando la perdita definitiva di tutti i dati contenuti al suo interno.
La certificazione Classe 100 / ISO 5 della Camera Bianca di Recovery Data è la garanzia di un ambiente idoneo allo svolgimento delle operazioni di recupero dati.
Domande frequenti
Devo spedirvi l'intero server fisico o solo i dischi rigidi?
Nella quasi totalità dei casi, non serve spedire l’intero chassis del server (che è pesante e rischia danni nel trasporto). Ci occorrono solo gli hard disk che compongono l’array RAID. Assicurati di maneggiarli con cura e di imballarli singolarmente con materiale antiurto. Non ci servono né i cavi, né il controller RAID, né l’alimentatore.
È importante l'ordine dei dischi quando li rimuovo dal server?
Sì, è fondamentale. Prima di estrarre i dischi, numerali con un’etichetta (es. Slot 1, Slot 2, ecc.) indicando la loro posizione originale nel server. Anche se siamo in grado di ricostruire i parametri del RAID via software, conoscere l’ordine fisico originale riduce drasticamente i tempi di analisi e ricostruzione della matrice.
Il controller RAID si è guasto. Potete recuperare i dati senza di esso?
Certamente. Non abbiamo bisogno del tuo controller RAID originale. I nostri tecnici ricostruiscono la configurazione dell’array (livello RAID, dimensione dello stripe, ordine dei dischi, parità) virtualmente nei nostri laboratori, emulando il funzionamento del controller. Questo ci permette di bypassare guasti hardware proprietari.
Un disco è andato in "Fail" e il Rebuild si è bloccato. Cosa devo fare?
Ferma tutto immediatamente. Se il processo di ricostruzione (Rebuild) si blocca, significa che un altro disco nell’array ha dei settori danneggiati o un problema meccanico. Forzare il Rebuild stressa i dischi rimanenti e rischia di causare un guasto a catena, corrompendo definitivamente i dati. Non tentare un secondo Rebuild.
Supportate il recupero da macchine virtuali (VMware, Hyper-V)?
Sì, siamo specializzati nel recupero di ambienti virtualizzati. Oltre a ricostruire il RAID fisico sottostante, siamo in grado di operare a livello logico per estrarre e riparare i file contenitore (VMDK, VHDX) e recuperare i dati dall’interno delle macchine virtuali, anche se il datastore risulta corrotto o inaccessibile.
Offrite un servizio di emergenza per limitare il "Downtime" aziendale?
Assolutamente sì. Sappiamo che per un’azienda il fermo macchina è costoso. Il nostro servizio Emergency 24/7 prevede lavorazione continua (notte e weekend inclusi) per restituirti i dati critici nel minor tempo tecnicamente possibile, spesso entro 24-48 ore.
Recuperate database (SQL, Oracle, Exchange) corrotti all'interno del server?
Sì. Spesso il file system del server viene recuperato, ma i database interni risultano corrotti (“Dirty Shutdown” o errori di consistenza). I nostri ingegneri possono intervenire direttamente sulla struttura interna dei database (MDF, LDF, EDB) per estrarre record, tabelle o caselle di posta elettronica funzionanti.
Quali livelli RAID e file system supportate?
Supportiamo tutte le configurazioni RAID standard (0, 1, 5, 6, 10, 50, 60) e proprietarie (come Synology Hybrid RAID, Drobo BeyondRAID, HP Smart Array). Operiamo su tutti i file system server, inclusi NTFS, ReFS (Windows Server), ext3/4, XFS (Linux), ZFS, VMFS (VMware) e APFS/HFS+.
Come garantite la sicurezza dei dati sensibili aziendali?
La sicurezza è la nostra priorità. Operiamo in laboratori ad accesso biometrico controllato e i nostri server di stoccaggio sono isolati dalla rete esterna (Air-gapped). Possiamo sottoscrivere un NDA (Accordo di Non Divulgazione) personalizzato prima ancora di ricevere i supporti, garantendo la totale conformità al GDPR e agli standard di sicurezza aziendali.
Il server non si avvia dopo un aggiornamento del firmware o del BIOS. I dati sono persi?
Probabilmente no. Se il problema è limitato a un aggiornamento fallito, i dati sui dischi sono spesso intatti ma la configurazione del RAID è stata persa o corrotta (“Lost RAID configuration”). In questo caso, possiamo recuperare i parametri originali e ricostruire l’accesso ai volumi dati senza bisogno di riparare il server fisico.