Il recupero dati da un hard disk ibrido Toshiba si affronta come quello di un normale disco da 2,5 pollici: i dati stanno sui piatti magnetici, mentre la piccola memoria flash fa da cache. Se il disco si guasta, va spento e portato in laboratorio senza tentativi. Questa pagina era nata a febbraio 2013 come notizia sul notebook Toshiba Qosmio X870, uno dei primi portatili con disco ibrido. La teniamo come scheda storica.
Il Qosmio X870 e il suo disco ibrido (2013)
All’inizio del 2013 Toshiba aveva messo sul mercato il Qosmio X870, un portatile per videogiochi e contenuti multimediali con un hard disk ibrido integrato. Secondo l’annuncio:
- il disco era un 2,5 pollici da 1 TB;
- una memoria flash NAND da 8 GB faceva da cache aggiuntiva, per velocizzare l’accesso ai dati più usati;
- Toshiba dichiarava letture e scritture molto più veloci di un disco tradizionale;
- il portatile era atteso nei negozi da febbraio 2013.
Era il periodo in cui gli SSD costavano ancora molto per capacità come 1 TB. Il disco ibrido prometteva una parte della velocità di un SSD con la capacità di un hard disk.
Come è fatto un disco ibrido
Un disco ibrido, o SSHD, è un hard disk con piatti, testine e motore, più una piccola memoria flash. Il firmware del disco copia nella flash i dati che usi più spesso, come i file di avvio del sistema, e li legge da lì. I tuoi file restano sui piatti. Per questo un guasto della sola flash, di solito, non impedisce il recupero.
Trovi la spiegazione completa, con le differenze rispetto al Fusion Drive dei Mac, nella guida sul recupero dati SSHD.
I guasti che vediamo sui dischi ibridi dei portatili
- Testine danneggiate dopo una caduta del portatile, il caso più frequente. Il disco ticchetta o il computer non si avvia.
- Settori illeggibili: Windows si blocca, si riavvia o mostra la schermata blu.
- Firmware danneggiato: il disco non viene riconosciuto o appare con una capacità sbagliata.
- Elettronica bruciata dopo un alimentatore difettoso.
Cosa fare se il portatile non vede più il disco
Spegni il portatile e non riprovare. Non reinstallare il sistema, non usare i programmi di ripristino del produttore e non lanciare il controllo del disco: scrivono sul disco o lo fanno lavorare a lungo. Non aprire il disco.
Come recuperiamo i dati
In laboratorio escludiamo la cache flash e lavoriamo sui piatti, dove sono i dati. Se il guasto è meccanico apriamo il disco in camera bianca certificata Classe 100 / ISO 5 e sostituiamo le testine con un gruppo donatore compatibile. Poi copiamo il disco settore per settore e ricostruiamo i file. Se il firmware è danneggiato, lo correggiamo prima della copia.
Il servizio è il recupero dati da hard disk danneggiati: diagnosi gratuita e preventivo entro 4 ore dalla consegna. Per un modello simile di un altro produttore leggi la scheda sull’hard disk ibrido Western Digital da 5 mm.