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il dispositivo
Imballa con attenzione in tuo dispositivo. Applica l’etichetta che ti forniremo al pacco scrivendo in modo chiaro il nominativo lasciato in fase di accettazione online. Se puoi, inserisci all’interno del pacco una copia della mail riepilogativa che ti verrà inviata e spedisci il tutto al nostro laboratorio con il vettore che preferisci.
Diagnosi in
laboratorio
Non appena il supporto arriva in laboratorio, i nostri tecnici eseguono una diagnosi approfondita per valutare la possibilità di recupero e individuare la soluzione più efficace. Questa fase è fondamentale per stabilire la fattibilità dell’intervento.
Preventivo
gratuito
Riceverai un preventivo dettagliato per il servizio di recupero dati.
Il preventivo è sempre gratuito e non vincolante: potrai decidere liberamente se procedere.
Recupero
dei dati
Dopo la tua conferma, il dispositivo entra nella fase di lavorazione vera e propria.
Utilizziamo tecnologie avanzate e, se necessario, operiamo in Camera Bianca per garantire la massima sicurezza anche in caso di danni meccanici o contaminazioni.
Quando rivolgerti a Recovery Data
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In caso di difetti di alimentazione, caduta del dispositivo o firmware corrotti
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In caso di dispositivi non accessibili per usura o degradamento
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Se elimini file o dati di sistema che non dovevano essere cancellati
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In caso di furto di dati, attacco hacker, sabotaggio, infezione da virus o spyware
Domande frequenti
Il mio hard disk fa un rumore metallico ritmico ("click-click"). Cosa significa?
È il cosiddetto “Click of Death” e indica quasi sempre un guasto alle testine di lettura/scrittura. Le testine non riescono a trovare la traccia iniziale e sbattono contro il fine corsa. Spegni immediatamente il disco: continuare ad alimentarlo può causare il contatto tra testine e piatti, graffiando la superficie magnetica e rendendo i dati irrecuperabili.
Questi casi richiedono l’apertura del disco in Camera Bianca per sostituire le parti danneggiate senza contaminare i piatti magnetici.
Ho fatto cadere l'hard disk esterno e ora non funziona più. Potete recuperarlo?
Sì. Le cadute spesso causano il blocco del motore (il disco non gira ma vibra/ronza) o il danneggiamento delle testine. In questi casi interveniamo in Camera Bianca per sostituire le parti meccaniche danneggiate con quelle di un disco “donatore” identico, permettendoci di leggere i dati.
Posso provare a sostituire la scheda elettronica (PCB) con quella di un disco uguale?
Assolutamente no. Negli hard disk moderni, la scheda elettronica contiene chip “adattivi” (ROM) con parametri di calibrazione unici per quel singolo disco. Sostituire la PCB senza migrare questi dati specifici renderà il disco inaccessibile e potrebbe danneggiare il preamplificatore delle testine.
Perché è necessaria la Camera Bianca per aprire un hard disk?
Le testine di un hard disk volano sulla superficie dei piatti a una distanza inferiore allo spessore di un capello. Anche una singola particella di polvere, entrando nel disco, si comporterebbe come un masso, distruggendo i dati. La Camera Bianca (Clean Room) garantisce un’aria microfiltrata ISO 5, essenziale per operazioni sicure.
Dopo il recupero, potrò riutilizzare il mio vecchio hard disk?
No. Il recupero dati è un processo finalizzato esclusivamente all’estrazione dei file. Un hard disk che ha subito un guasto meccanico o che è stato aperto in laboratorio non è più affidabile e non deve essere riutilizzato per salvare dati. Ti restituiremo i file su un supporto nuovo.
È possibile recuperare file cancellati o da un disco formattato?
Sì, nella maggior parte dei casi i dati “cancellati” restano fisicamente sul disco finché non vengono sovrascritti da nuovi dati. È cruciale non utilizzare il dispositivo e non salvare nuovi file per evitare la sovrascrittura definitiva.
Posso provare a usare software di recupero dati gratuito?
Lo sconsigliamo vivamente se sospetti un danno fisico (cadute, rumori, lentezza estrema). I software forzano la lettura delle testine, stressando un componente già guasto e rischiando di graffiare la superficie dei dati, rendendoli irrecuperabili. I software sono utili solo per semplici cancellazioni accidentali su dischi perfettamente funzionanti.
Posso vedere quali file avete trovato prima di pagare?
Assolutamente sì. La trasparenza è fondamentale. Al termine della lavorazione ti invieremo una “File List”: un elenco dettagliato di tutte le cartelle e i file che siamo riusciti a recuperare. Potrai verificare che ci siano proprio i dati che erano presenti sul dispositivo prima di procedere con il pagamento e la consegna.
Recuperate dati da dischi criptati (BitLocker, FileVault)?
Sì, interveniamo regolarmente su dischi protetti da crittografia. Tuttavia, per decifrare i dati una volta estratti fisicamente, sarà necessario che tu ci fornisca la password utente o la chiave di ripristino (Recovery Key). Senza queste credenziali, i dati recuperati rimarranno illeggibili a causa della natura stessa della crittografia.
Cosa succede se il sigillo del disco è stato già rotto da altri?
Se il disco è stato aperto da un amico, un tecnico generico o un’altra società di recupero dati, possiamo ancora intervenire, ma la situazione è più delicata. Spesso è prevista una spesa di “decontaminazione” o una diagnosi non gratuita, poiché dobbiamo rimediare ad eventuali danni causati da interventi precedenti (impronte sui piatti, polvere, manipolazione errata) prima di tentare il recupero vero e proprio.
Una volta ricevuti i dati recuperati, tenete una copia di backup?
Sì, per tua sicurezza. Conserviamo una copia dei tuoi dati nei nostri server offline (non connessi a internet) per un periodo limitato, solitamente 30 giorni dalla data di copia sul nuovo dispositivo. Questo ci permette di aiutarti nel caso il supporto di restituzione venga smarrito dal corriere o arrivi danneggiato. Trascorso questo periodo, i dati vengono cancellati in modo sicuro e irreversibile dai nostri sistemi (Wipe).
Il mio SSD non viene più rilevato dal computer. È morto per sempre?
Non necessariamente. Il sintomo più comune negli SSD è il guasto del controller. Il chip che gestisce i dati smette di funzionare e l’SSD va in modalità “panic” o diventa invisibile. Sebbene tu non possa accedere ai file, i dati risiedono ancora nei chip di memoria (NAND Flash). Noi possiamo intervenire bypassando il controller guasto per leggere direttamente le memorie.
Cos'è il comando TRIM e perché devo spegnere subito l'SSD?
Il TRIM è una funzionalità che ottimizza le prestazioni dell’SSD cancellando definitivamente i blocchi di memoria appena elimini un file. A differenza degli Hard Disk (dove il file “cancellato” rimane lì), in un SSD acceso il TRIM può spazzare via i dati in pochi minuti. Spegni subito il dispositivo per impedire al controller di eseguire questa pulizia automatica e rendere il recupero impossibile.
Recuperare dati da un SSD costa meno rispetto a un Hard Disk?
Spesso si pensa di sì perché “non c’è meccanica”, ma in realtà è più complesso (e costoso). Ogni produttore di SSD usa algoritmi proprietari per spargere i dati sui chip di memoria in modo disordinato (Wear Leveling). Ricostruire questo puzzle senza il controller originale richiede molto tempo e tecnologie di Reverse Engineering avanzate.
Il mio SSD è saldato sulla scheda madre (es. MacBook o Ultrabook). Potete intervenire?
Sì. Molti laptop moderni non hanno un disco rimovibile. In questi casi, se il computer è guasto (es. scheda madre bruciata da liquidi), dissaldiamo i chip di memoria o utilizziamo porte di debug specifiche sulla scheda madre per estrarre i dati senza bisogno di accendere il computer.
Ho un SSD M.2 NVMe di ultima generazione. Avete gli strumenti adatti?
Certamente. I nostri laboratori sono attrezzati per tutte le interfacce: SATA (2.5″), mSATA, M.2 (sia SATA che NVMe/PCIe) e interfacce proprietarie Apple. Supportiamo i protocolli ad alta velocità e i file system moderni come APFS (Apple) e NVMe.
Perché il mio SSD si è rotto senza cadere?
A differenza degli hard disk, gli SSD non temono gli urti, ma sono sensibili agli sbalzi di tensione e all’usura delle celle. Ogni cella di memoria ha un numero limitato di scritture. Quando le celle si degradano, il controller può bloccarsi per proteggere l’integrità dei dati rimanenti, rendendo l’unità inaccessibile in lettura (“Read Only” o non rilevata).
Potete recuperare dati se ho usato la crittografia (BitLocker, FileVault)?
Sì, ma con una condizione. La crittografia cifra i dati matematicamente. Noi possiamo recuperare l’immagine fisica del disco (“il contenitore”), ma per aprire i file (“il contenuto”) avremo bisogno della tua password o della chiave di recupero. Senza di esse, nessun laboratorio al mondo può decifrare un SSD crittografato con standard moderni (AES).
L'SSD viene visto con una capacità strana (pochi KB o MB). Cosa significa?
È il classico sintomo di corruzione del firmware o del “Translator” (la mappa che dice al controller dove sono i dati). L’SSD entra in modalità di fabbrica (Factory Mode). Non tentare di formattarlo o inizializzarlo. Dobbiamo usare strumenti hardware per riparare temporaneamente il firmware e accedere all’area dati utente.
Posso usare un software per recuperare file cancellati da SSD?
È molto rischioso a causa del TRIM (vedi punto 2). Se installi un software e fai una scansione, il sistema operativo invia comandi all’SSD che potrebbero sovrascrivere proprio i dati che cerchi. Per gli SSD, l’unica procedura sicura è creare prima un’immagine speculare (clone) bloccando ogni scrittura, e poi lavorare sulla copia.