Il recupero dati FAT32 riguarda soprattutto chiavette USB, schede SD e piccoli dischi esterni, i supporti che ancora oggi escono dalla fabbrica con questo file system. Se i file sono spariti o il supporto chiede di essere formattato, i dati di solito sono ancora lì. Non formattare, non scriverci sopra e, se il supporto dà errori, non insistere: contattaci per una diagnosi gratuita.
Il file system FAT32 è vecchio, ma resta il più compatibile: lo leggono Windows, Mac, Linux, fotocamere, autoradio, televisori e console. Proprio perché è semplice, però, si danneggia facilmente quando togli un supporto mentre sta scrivendo.
Se il tuo disco usa NTFS, il caso è diverso: vedi il recupero dati NTFS.
Cos’è il file system FAT32
FAT32 (File Allocation Table a 32 bit) è il successore di FAT12 e FAT16. Microsoft lo ha introdotto a metà degli anni ’90 per gestire dischi più grandi.
Le caratteristiche principali:
- Partizioni fino a 2 TB in teoria; in pratica lo strumento di formattazione di Windows propone FAT32 solo fino a 32 GB e per i supporti più grandi sceglie exFAT o NTFS.
- File fino a 4 GB: un video più grande non si può copiare su una chiavetta FAT32.
- Compatibilità quasi universale. Le schede SD fino a 32 GB (SDHC) escono formattate in FAT32; quelle più grandi (SDXC) in exFAT.
FAT32 non ha un registro delle operazioni (journaling) come NTFS: se la scrittura si interrompe, il file system resta a metà e va in errore.
Le cause di possibili problemi d’accesso ai dati su FAT32
- Rimozione senza espulsione: togliere la chiavetta o la scheda mentre scrive, o spegnere la fotocamera durante il salvataggio, è la causa più frequente.
- Danni fisici al supporto: chiavette piegate, connettori rotti, schede SD crepate.
- Usura della memoria: le memorie flash economiche hanno una vita limitata e iniziano a dare errori di lettura.
- Formattazione accidentale: una formattazione rapida fatta per errore svuota la tabella dei file, ma i dati restano sul supporto finché non ci scrivi sopra.
- Malware: alcuni virus nascondono i file delle chiavette o li sostituiscono con collegamenti.
Molti dischi esterni piccoli o vecchi usano ancora FAT32. Se il problema riguarda un disco meccanico che fa rumori o non viene riconosciuto, vedi il nostro servizio di recupero dati da hard disk.
File cancellati su FAT32: cosa resta
Quando cancelli un file da un supporto FAT32, il sistema sostituisce il primo carattere del nome e libera i cluster nella tabella di allocazione. Il contenuto resta, ma si perde la catena che collega i pezzi del file. Per questo i file piccoli e scritti di seguito si recuperano spesso interi, mentre i video lunghi o i file su una scheda piena e frammentata tornano a pezzi.
Ogni file nuovo salvato sul supporto può occupare i cluster liberati. Se ti accorgi di una cancellazione, smetti subito di usare la chiavetta o la scheda: niente nuove foto, niente copie.
La chiavetta o la scheda chiede di essere formattata
Se Windows dice “È necessario formattare il disco nell’unità prima di poterlo usare”, o la fotocamera segnala “scheda non formattata”, non formattare. Il file system è danneggiato, ma le foto e i documenti di solito sono ancora lì. Togli il supporto e non provare altri dispositivi uno dopo l’altro.
Se Gestione disco mostra il supporto come RAW o con capacità zero, oppure il computer non lo vede proprio, il problema può essere nel controller della chiavetta: in quel caso nessun programma può aiutarti e serve un laboratorio.
Cosa fare da soli senza compromettere i dati
- Non scrivere nuovi dati sul supporto: ogni scrittura può sovrascrivere dati recuperabili.
- Verificare i collegamenti: provare un’altra porta USB o un altro lettore di schede, una volta. A volte il problema è il lettore.
- Non lanciare chkdsk se i dati ti servono: su FAT32 spesso sposta i frammenti in una cartella FOUND.000 con file .CHK senza nome, e su una chiavetta difettosa può peggiorare il danno. Se Windows chiede di analizzare e correggere, scegli di continuare senza analisi.
- Copiare i dati su un altro supporto, se il supporto si legge senza errori, prima di qualsiasi altro intervento.
- Usare un software di recupero solo se il supporto funziona bene: salvare sempre i file recuperati su un altro disco, mai sulla stessa chiavetta o scheda.
Se il supporto si scollega, è lentissimo, scotta o non viene riconosciuto, interrompi i tentativi: ogni lettura forzata su una memoria che si sta guastando riduce quello che si può recuperare.
Il nostro servizio di recupero dati
In laboratorio leggiamo il supporto con strumenti che gestiscono anche le memorie difettose e, quando il controller è guasto, leggiamo direttamente i chip di memoria. Poi ricostruiamo la tabella FAT e le cartelle sulla copia, mai sull’originale.
Per pen drive e memory card la lavorazione parte da 150 € + IVA, con diagnosi gratuita e nessun costo se i dati non si recuperano. Se i dati sono recuperabili al 100%, la lavorazione si intende accettata con il prezzo minimo di 150 € + IVA. Trovi i dettagli nelle pagine sul recupero dati da pen drive e sul recupero dati da memory card, e il listino completo nella pagina prezzi.
Se hai perso dati su un supporto FAT32, richiedi la diagnosi gratuita: il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna in laboratorio.