Recupero dati da NAS Iomega: guasti tipici e cosa fare

Hai perso i tuoi dati da un NAS Iomega e non sai come recuperarli? Per il recupero dati da NAS Iomega ti...
NAS a quattro baie con i dischi estratti in fila sul banco

Hai perso i tuoi dati da un NAS Iomega e non sai come recuperarli? Per il recupero dati da NAS Iomega ti consigliamo di utilizzare il dispositivo il meno possibile e di CONTATTARCI per una prima diagnosi e un preventivo.

Avere un’idea di come funzionano questi dispositivi e di quali sono le cause più frequenti della perdita dei dati ti aiuta a evitare gli errori che peggiorano la situazione.

Vediamo cosa sono i NAS Iomega, perché si guastano e come si recuperano i dati.

Cosa sono i NAS Iomega

I NAS (Network Attached Storage) sono dispositivi di archiviazione collegati alla rete, in cui puoi archiviare, gestire e condividere documenti, foto, video e musica da più computer.

Si usano in casa e soprattutto in ufficio, dove offrono spazi di archiviazione condivisi raggiungibili dai PC della rete.

Quasi tutti i modelli con due o più dischi usano la tecnologia RAID (Redundant Array of Independent Disks), che fa lavorare i dischi come un’unica unità e, nei livelli con ridondanza, protegge dal guasto di un disco.

Per approfondire, vedi anche: recupero dati da RAID.

I NAS Iomega (famiglie StorCenter ix e px) sono stati prodotti da Iomega, poi da EMC e infine dalla joint venture LenovoEMC, e oggi non sono più in produzione.

Che cos’è Iomega

Iomega era un’azienda americana nota per i supporti di archiviazione rimovibili, come i dischi Zip. Nel 2008 è stata acquistata da EMC e nel 2013 i suoi NAS sono passati alla joint venture LenovoEMC.

I NAS Iomega erano diffusi in casa e nei piccoli uffici: modelli a 2 dischi come l’ix2 e a 4 dischi come l’ix4 e i px4. Poiché la produzione è ferma da anni, chi li usa ancora ha dischi e alimentatori che lavorano da molto tempo, e gli aggiornamenti di sicurezza non arrivano più: è il motivo principale dei guasti che vediamo in laboratorio.

Le cause più comuni della perdita dei dati in un NAS Iomega

Anche i NAS Iomega possono perdere i dati, in parte o del tutto, come qualsiasi dispositivo di archiviazione.

Le cause sono molte e a volte si sommano. Per semplicità le dividiamo in due gruppi: cause logiche, cioè errori del software o delle persone, e cause fisiche, cioè guasti dell’hardware.

Cause logiche (software ed errori)

  • Virus e ransomware: un malware su un PC della rete può cifrare o cancellare anche i file delle cartelle condivise del NAS. I modelli Iomega non ricevono più aggiornamenti di sicurezza, quindi non vanno mai esposti direttamente a internet.
  • Configurazione errata del sistema: durante la configurazione, o quando si cambia il livello RAID, basta scegliere l’opzione sbagliata per cancellare i dati.
  • Aggiornamento o ripristino del sistema non riusciti: un vecchio aggiornamento del firmware interrotto, o un ripristino delle impostazioni avviato per errore, può lasciare il NAS senza accesso ai volumi.
  • Disattenzione: l’errore umano è una delle cause più comuni. Capita di cancellare una cartella condivisa o di sovrascrivere file dal PC.

Cause fisiche (hardware)

  • RAID degradato: un RAID 1 o RAID 5 tollera il guasto di un solo disco. Quando il NAS segnala un disco guasto, la ricostruzione legge per ore tutti i dischi rimasti, che hanno la stessa età di quello rotto: se un secondo disco cede in quella fase, il volume diventa inaccessibile. Per questo, senza un backup aggiornato, conviene far copiare i dischi prima di sostituire quello guasto.
  • Guasti dell’elettronica: alimentatore esterno o scheda madre del NAS che non si accendono più. In questi casi i dischi sono spesso integri e i dati si leggono collegandoli, in laboratorio, a un sistema che ricostruisce il RAID.
  • Guasti meccanici dei dischi: sbalzi di corrente, surriscaldamento per ventole bloccate e semplice usura danneggiano testine e motori. Spesso il disco fa rumori o il NAS lo segnala come guasto.
  • Allagamento o incendio: acqua versata sul dispositivo o un corto circuito possono danneggiare NAS e dischi in pochi istanti.

Se il NAS si è bagnato o è stato esposto a fumo o fiamme, non riaccenderlo e non provare a pulire o asciugare i dischi: scollegalo dalla corrente e portalo in laboratorio. L’apertura dei dischi danneggiati si fa solo in camera bianca.

Recuperare dati da NAS Iomega

Il recupero dati da un NAS Iomega è possibile in molti casi, ma richiede di ricostruire il RAID con i parametri giusti e di lavorare su dischi che spesso hanno molti anni.

Prima di tutto bisogna capire se il problema è logico o fisico: da qui dipende la strategia di recupero.

Esistono software di recupero che leggono i dischi di un NAS, ma lavorano bene solo se tutti i dischi sono sani e se sai ricostruire il RAID con i parametri giusti. Su un RAID degradato o con un disco che fa rumore, ogni tentativo fai da te rischia di peggiorare la situazione: spegni il NAS e non estrarre i dischi senza averli numerati.

Se il problema ha un’origine fisica, il recupero va fatto da un laboratorio con gli strumenti adatti.

Contattaci subito per assistenza

Se hai bisogno di assistenza su un NAS Iomega, contattaci: ti daremo una prima diagnosi del problema.

In Recovery Data siamo specializzati anche nel recupero dei dati da sistemi NAS Iomega. Copiamo ogni disco prima di lavorarci, ricostruiamo il RAID sulle copie e, se un disco ha danni meccanici, lo apriamo in camera bianca. La diagnosi è gratuita e il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna in laboratorio. Se hai fretta, anche per RAID, NAS e server puoi scegliere il servizio Urgente (5-7 giorni) o Express (24-72 ore) al posto dello Standard (10-15 giorni): trovi le fasce nella pagina prezzi, mentre il prezzo esatto lo trovi nel preventivo.

Interveniamo anche su NAS di altri produttori: trovi i dettagli nella pagina sul recupero dati da sistemi NAS.

Seguiamo la politica “No Data No Cost“: se non recuperiamo nulla, non paghi nulla.