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Case History recupero dati strutture monolitiche

20 Aprile 2018
recupero dati pendrive monolitica

Oggi parleremo di una delle operazioni di recupero tra le più complesse: “recupero dati da strutture monolitiche”.
Vista la loro, ormai oggi, semplice fabbricazione e costo irrisorio (se si tratta di una produzione di massa) sempre più produttori elettronici scelgono di usare questa tipologia di struttura.

Ma di cosa si tratta nello specifico?

Tutti noi quando pensiamo a un circuito elettronico immaginiamo di vedere la classica scheda verde con su allineati in bella mostra condensatori, oscillatori, nand etc…

Nelle strutture monolitiche (da monolite termine di origine greca “unico blocco di pietra”) non vediamo nulla di tutto ciò anzi non si vede proprio nulla se non i connettori. Questo perché la totalità dei componenti, attivi e passivi, vengono creati su un unico chip di silicio mediante il processo di diffusione. Segue poi la fase di “metallizzazione” dove i vari componenti vengono collegati tra loro così da ottenere la struttura desiderata.

Per farvi capire e immaginare cosa si intenda per circuito integrato monolitico la cosa più semplice è dirvi che uno di essi è la MicroSD. Ossia non un circuito dove tutti i vari componenti son visibili ad occhio nudo ma dove tutto è spalmato su uno strato di silicio che ha circa la metà del diametro di un capello.

Oltre alle MicroSd sempre più pendrive e SD sono realizzate con questo procedimento. Come potrà esser semplice immaginare effettuare il recupero dati da una struttura monolitica danneggiata è un’operazione estremamente complicata e articolata.

Quali sono dunque le operazioni da effettuare per intervenire su queste strutture?

Per prima cosa il supporto va lappato, ossia va asportata una parte della superfice della memoria per rendere visibili i contatti. Se ancora non si conosce il progetto della struttura monolitica, magari perché già effettuata una lavorazione in passato su una memoria identica, bisogna contattare il produttore per richiedere lo schema del circuito.

Come abbiam detto prima la produzione di un circuito integrato ha un costo irrisorio ma la progettazione dello stesso no. A volte ha un costo molto elevato che può esser abbattuto solo dalla produzione di centinaia di migliaia di unità.
Questo per spiegare che mai un produttore acconsentirà a fornire l’intero progetto e forse dietro un lauto compenso spiegherà quali sono i punti di pin out dove poter interfacciarsi con la memoria per poter leggere i dati.

Una volta avuto accesso allo schema del circuito bisognerà saldare e dunque unire, come si può vedere dalla foto, ogni singolo pin interessato col corrispettivo punto di accesso della nostra macchina.

Il recupero dati da strutture monolitiche deve esser eseguito con una precisione chirurgica. La complessità è tale che statisticamente solo una lavorazione su due ha un esito positivo.

Case History recupero dati strutture monolitiche ultima modifica: 2018-04-20T12:59:37+00:00 da Staff

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