Recupero dati hard disk Toshiba crittografato: i dischi autocifranti del 2013

Recupero dati da hard disk Toshiba crittografato: i dischi SED del 2013, la cancellazione crittografica e quando i dati si possono ancora recuperare.
Hard disk collegato a un'unità di copia sul banco del laboratorio

Il recupero dati da un hard disk Toshiba crittografato dipende da una sola domanda: la chiave di cifratura esiste ancora? Se il disco ha un guasto ma la chiave c’è, il recupero si può valutare. Se qualcuno ha eseguito la cancellazione crittografica, i dati sono persi per chiunque. Questa pagina era nata nel 2013 come notizia sui nuovi dischi Toshiba con cifratura integrata. La teniamo come scheda storica e spieghiamo cosa comporta oggi questa tecnologia.

La notizia del 2013: i dischi Toshiba con auto-cifratura

A inizio 2013 la divisione europea storage di Toshiba aveva annunciato nuove unità di memorizzazione con due funzioni: la cifratura automatica dei dati e la cancellazione crittografica. Secondo l’annuncio:

  • per i data center c’era il modello PX02SMQ/U, con cancellazione crittografica e la classe di sicurezza Enterprise Security Subsystem Class del consorzio TCG;
  • per i portatili c’era la serie di dischi MQ01ABUxxxW, con capacità fino a 500 GB, che univa cifratura e cancellazione crittografica;
  • i progettisti di sistemi potevano far partire la cancellazione in automatico, per esempio se il disco veniva collegato a un computer non previsto o se l’autenticazione falliva;
  • le consegne di PX02SMQ/U e MQ01ABU erano previste per il primo trimestre del 2013.

L’obiettivo era risolvere un problema pratico dei data center: come cancellare in modo sicuro i dischi di server che vengono riassegnati, riconvertiti o dismessi.

Come funziona un disco autocifrante (SED)

Un SED (self-encrypting drive) cifra tutto quello che scrive con una chiave custodita all’interno del disco. La cifratura avviene sempre, anche se nessuno ha impostato una password. Quello che cambia è chi può sbloccare la chiave:

  • senza password impostata, il disco si sblocca da solo all’accensione e si usa come un disco normale;
  • con una password o un sistema di gestione aziendale, il disco resta bloccato finché qualcuno non si autentica.

La cancellazione crittografica distrugge la chiave. I dati restano fisicamente sui piatti, ma senza chiave sono solo rumore.

Cosa significa per il recupero dei dati

  • Dopo una cancellazione crittografica il recupero non è possibile, né da noi né da nessun altro laboratorio.
  • Disco bloccato senza la password: senza credenziali i dati non si leggono. Vale lo stesso per i dischi cifrati con BitLocker se manca la chiave di ripristino.
  • Disco cifrato con un guasto fisico, con la password o la chiave disponibili: il caso si valuta in diagnosi. Serve far ripartire il disco con la sua elettronica e il suo firmware, perché la chiave è legata a quel disco.

Per questo, se hai un portatile o un server con dischi cifrati, conserva le credenziali e le chiavi di ripristino fuori dal disco.

Cosa fare se un disco cifrato si guasta

Non sostituire la scheda elettronica e non provare a sbloccare il disco con programmi trovati in rete. Spegnilo e raccogli tutte le informazioni sulla cifratura: password, chiavi di ripristino, software usato. In diagnosi ci dirai cosa hai e ti diremo se il recupero è possibile.

Il servizio per i dischi singoli è il recupero dati da hard disk danneggiati; per i server c’è la pagina sul recupero dati da server. Per i dischi esterni della stessa marca c’è una guida dedicata: hard disk esterno Toshiba. La diagnosi è gratuita e il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna.