Recupero dati DVR formattato: i video di un furto ritrovati in 48 ore

Un DVR di videosorveglianza inizializzato per cancellare le prove di un furto: come abbiamo ritrovato tutti i filmati in 48 ore e cosa fare subito.
Videoregistratore DVR aperto con il suo hard disk collegato per la copia in laboratorio

Il recupero dati DVR formattato è possibile se il videoregistratore smette subito di registrare: i filmati restano sul disco finché la registrazione ciclica non ci scrive sopra. In questo caso un locale di Roma aveva subito un furto e qualcuno aveva inizializzato l’impianto di videosorveglianza per cancellare le prove. In 48 ore abbiamo restituito al titolare tutti i filmati della notte del furto.

Il caso: le prove cancellate dopo un furto

Dopo il furto, il titolare ci ha chiamato per chiedere se recuperassimo dati anche dai DVR. Con ogni probabilità a rubare era stato un dipendente: sapeva dove mettere le mani e come inizializzare l’impianto delle telecamere a circuito chiuso, cancellando così le registrazioni. A consigliargli il nostro laboratorio è stato un amico.

Come funziona un DVR di videosorveglianza

Un DVR è in pratica un piccolo computer. Nella maggior parte dei casi ci gira una versione leggera di Linux, adattata dal produttore per gestire video compressi in H.264. Le registrazioni finiscono su un hard disk interno.

Il DVR registra a ciclo. Di solito il ciclo dura circa una settimana: quando il disco è pieno, il sistema ricomincia dall’inizio e scrive sopra le registrazioni più vecchie.

Perché un DVR inizializzato si può ancora recuperare, ma non per sempre

Quando inizializzi un DVR, il sistema cancella l’indice delle registrazioni. I video restano sul disco, invisibili, finché il DVR non registra di nuovo sopra di loro. Se l’impianto continua a registrare per giorni, i filmati della notte che ti interessa vengono coperti da quelli nuovi.

Per questo la prima cosa da fare è spegnere il DVR. Non riavviarlo e non lasciarlo registrare per controllare se c’è ancora qualcosa.

Come abbiamo lavorato

Il recupero dei file da un DVR inizializzato parte dalla stessa scansione profonda che si fa su un hard disk formattato. La differenza è che su un DVR, se non sai dove guardare, non trovi nulla.

Ogni produttore usa un’architettura hardware e software sua e organizza i dati sul disco in modo diverso. Per ricomporre i video bisogna conoscere quel formato e quei codec, e sapere come quel sistema distribuisce i dati. La tecnica di base è il data carving, adattata al formato del DVR.

Il risultato

In 48 ore abbiamo restituito al cliente tutti i filmati della notte del furto. Con quelle immagini ha potuto sporgere denuncia e allontanare il responsabile prima che potesse fare altri danni.

Se i filmati devono servire in una causa, conviene che la copia sia fatta con criteri forensi, che ne garantiscano l’integrità. Trovi come lavoriamo nella pagina sul recupero dati forense.

Cosa fare se il tuo DVR è stato formattato

  • Spegni subito il DVR, così non registra sopra i vecchi filmati.
  • Non fare il ripristino di fabbrica e non aggiornare il firmware.
  • Annota marca e modello del DVR e l’ora dei fatti che ti interessano.
  • Porta in laboratorio il DVR o il suo hard disk.

La diagnosi è gratuita e il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna. Trovi i dettagli nella pagina sul recupero dati da hard disk formattato.