Sapere cosa non fare dopo un crash dell’hard disk conta più di sapere cosa fare. Nei primi minuti quasi tutti i danni definitivi nascono da un gesto fatto per provare: riaccendere, lanciare un controllo, accettare la formattazione. Questa è la lista rapida da tenere a mente mentre il disco è ancora lì, davanti a te. La spiegazione completa di ogni passaggio la trovi nella guida hard disk rotto: cosa fare e cosa non fare.
I 10 errori da evitare subito
- Non riaccendere il disco per vedere se riparte. Se le testine sono danneggiate, ogni accensione le fa strisciare sui piatti dove stanno i tuoi file.
- Non lasciarlo acceso mentre cerchi una soluzione online. Stacca la corrente o scollega il disco esterno. Un disco spento non peggiora.
- Non accettare “Formatta” o “Inizializza”. Windows e Mac lo propongono quando non riescono a leggere il disco. Clicca Annulla.
- Non lanciare Check Disk, chkdsk o S.O.S. di Utility Disco. Questi strumenti leggono tutto il disco e riscrivono la sua struttura: su un disco con settori o testine deboli possono peggiorare il danno e cancellare le tracce dei file.
- Non creare partizioni nuove se il disco appare vuoto o “non allocato”. Una nuova partizione scrive sopra quella vecchia.
- Non installare programmi di recupero sul disco guasto e non salvarci i file recuperati. Ogni scrittura può coprire proprio i dati che cerchi.
- Non continuare a copiare file se il disco ticchetta, rallenta molto o si scollega. La copia lunga può essere l’ultima lettura che il disco riesce a fare.
- Non aprire il disco. Basta un granello di polvere o un’impronta sui piatti per rendere il recupero più difficile e a volte impossibile.
- Non cambiare la scheda elettronica con una comprata online, anche se il modello è identico: ogni scheda contiene dati di calibrazione propri del disco.
- Niente rimedi casalinghi: freezer, colpetti, phon. Sono leggende che rompono quello che ancora funziona.
Cosa fare invece, in tre passi
- Spegni il disco e scollegalo.
- Annota cosa è successo: rumori, messaggi di errore, caduta, blackout, ultimo uso. Queste informazioni aiutano la diagnosi.
- Decidi quanto valgono i dati. Se sono importanti e non hai una copia, porta il disco in laboratorio così com’è, senza altri tentativi.
Crash logico o crash fisico?
Un crash può essere logico: il disco gira senza rumori strani, ma il file system è danneggiato, la partizione è sparita o Windows lo vede come RAW. Oppure può essere fisico: testine, motore, elettronica o piatti. Da fuori non è facile distinguerli, e lo stesso messaggio di errore può nascondere entrambi. Per questo, se non sai con certezza che il disco è sano, comportati come se fosse un guasto fisico.
Se il disco funziona ancora e vuoi capire come sta, puoi leggere i valori S.M.A.R.T. con programmi che si limitano a leggere, come CrystalDiskInfo su Windows o smartmontools. Non lanciare test di superficie. I segnali da riconoscere sono nella guida su come capire se l’hard disk è rotto.
Quando portare il disco in laboratorio
Subito, se il disco fa rumori nuovi, non viene riconosciuto, si scollega o se i dati non hanno una copia. Noi facciamo la diagnosi gratuita e ti mandiamo il preventivo entro 4 ore dall’arrivo del disco. Se serve aprirlo, lo facciamo in camera bianca Classe 100 (ISO 5) certificata. Se i dati non si recuperano non paghi nulla. Prezzi e tempi sono nella pagina del servizio di recupero dati da hard disk danneggiati.
