Recupero dati RAID 5 su un server HP ProLiant ML310 che all’improvviso non dava più accesso ai dati. Un tentativo di recupero precedente aveva lasciato fuori proprio i file più grandi. Un disco era guasto e gli altri due avevano settori danneggiati: abbiamo riparato il firmware del disco guasto, ricostruito il RAID in modo virtuale e recuperato tutti i dati in 2 giorni. Il caso risale al 2012 e lo raccontiamo senza i dati del cliente.
Il caso in breve
- Sistema: server HP ProLiant ML310 con 3 dischi in RAID 5.
- Sintomo: dati non più accessibili; dopo un primo tentativo i file grandi mancavano o non si aprivano.
- Causa: un disco guasto con problemi di firmware, settori danneggiati (bad sector) sugli altri due.
- Intervento: riparazione del firmware, copia dei dischi, ricostruzione virtuale del RAID 5.
- Risultato: dati integri in 2 giorni.
Cosa era successo
Un’azienda aveva un server HP ProLiant ML310 configurato in RAID 5. Un giorno il server ha smesso di dare accesso ai dati. L’azienda aveva già fatto dei tentativi di recupero, senza successo: i file di grandi dimensioni risultavano assenti o non si aprivano.
La diagnosi in laboratorio
Il quadro era delicato. Un disco era danneggiato e del tutto inaccessibile. Gli altri due funzionavano, ma avevano dei bad sector, cioè settori che non si leggono più. Con quei settori non si poteva fare un recupero lineare.
In un RAID 5, se si guasta un disco, di norma si ricostruiscono i suoi dati partendo dagli altri due. Qui però non bastava: alcuni dei blocchi che servivano per il calcolo stavano proprio sui settori danneggiati. La ricostruzione avrebbe prodotto dati corrotti.
Come abbiamo recuperato i dati
Prima di ricostruire il RAID dovevamo recuperare tutto il contenuto del disco guasto. Il disco aveva vari problemi di firmware che ne impedivano l’accesso. Abbiamo ricostruito il firmware e copiato il disco per intero.
Con le copie dei tre dischi abbiamo ricreato il RAID 5 in modo virtuale. I blocchi illeggibili su un disco sono stati ricalcolati dalla parità e dai dati degli altri due. Solo a quel punto è iniziata l’estrazione vera e propria. I dati sono tornati al cliente integri in 2 giorni.
Il guasto tipico dei RAID 5: i settori illeggibili durante la ricostruzione
Quando un disco di un RAID 5 si guasta, il controller per ricostruirlo deve leggere per intero tutti gli altri dischi. Se su uno di questi trova anche un solo settore illeggibile, la ricostruzione si ferma o scrive dati sbagliati. Con dischi grandi e vecchi la probabilità di incontrare un settore difettoso cresce.
Questo spiega anche i file grandi mancanti. Un file di grandi dimensioni occupa molti blocchi, distribuiti su tutti i dischi. Basta che uno solo cada su un settore danneggiato e il file non si apre più. I file piccoli hanno più probabilità di uscirne integri.
Cosa imparare da questo caso
- Se il RAID 5 segnala un disco guasto e non hai un backup recente, spegni il server e fai copiare i dischi prima di qualsiasi ricostruzione.
- Se il volume non è leggibile, non avviare rebuild e non reinizializzare l’array.
- Non usare programmi di recupero direttamente sui dischi: lavorano su settori deboli e li consumano.
- Per un’azienda un RAID 6 regge due guasti e protegge meglio durante la ricostruzione.
Il tuo server HP in RAID non mostra più i file?
Trovi il servizio nella pagina sul recupero dati da server. Per scegliere il livello giusto leggi il confronto RAID 5 vs RAID 6. La diagnosi è gratuita, salvo i dischi già lavorati per tentare il recupero. Per i server il prezzo dipende da numero di dischi e configurazione e lo trovi nel preventivo, che arriva entro 4 ore dalla consegna.