Il tuo iPhone non si accende più, non carica, non vibra, e l’ultimo backup su iCloud è vecchio o non esiste. Le foto sono ancora nella memoria del telefono: il problema è arrivarci. Per recuperare i dati da un iPhone morto serve un laboratorio che ripari la scheda logica e riaccenda il telefono il tempo necessario a copiarli. Nessun programma installato sul computer può farlo al posto tuo.
Qui trovi come capire se l’iPhone è davvero “morto”, perché i software non bastano e cosa succede in laboratorio. La descrizione completa del servizio è nella pagina sul recupero dati da iPhone che non si accende.
iPhone morto: cosa vuol dire
Per noi un iPhone è “morto” quando non dà alcun segno di vita: schermo nero, nessuna vibrazione, nessun suono se lo chiami, nessuna reazione quando lo colleghi al caricatore o al computer. Prima di arrivare a questa conclusione fai tre controlli:
- Vibra o squilla se lo chiami? Allora è acceso e il guasto è lo schermo. Leggi la guida all’iPhone con schermo rotto che non si accende.
- Si accende ma resta fermo sul logo Apple? È un caso diverso, spiegato nella guida all’iPhone bloccato sulla mela.
- Si è bagnato? Non caricarlo e segui la guida all’iPhone caduto in acqua.
Se l’iPhone non reagisce in nessun modo, di solito il guasto è sulla scheda logica: un componente in corto, una linea di alimentazione bruciata, un chip incrinato dopo una caduta. A volte il danno arriva dopo un aggiornamento finito male o un jailbreak non riuscito, ma il risultato è lo stesso: il telefono non parte.
Prima di tutto: hai davvero un backup?
Vale la pena controllare, perché molte persone hanno un backup senza saperlo. Da un computer apri icloud.com con il tuo ID Apple, oppure guarda le impostazioni dell’account da un altro dispositivo Apple:
- se era attivo Foto di iCloud, le foto e i video sono già nel cloud;
- nella sezione dei backup di iCloud vedi la data dell’ultimo backup del telefono;
- se in passato hai collegato l’iPhone a un Mac o a un PC, sul computer può esserci un backup locale.
Se trovi un backup recente che contiene quello che ti serve, il laboratorio non ti serve. Se il backup è vecchio o manca, non fare altri tentativi sul telefono e continua a leggere.
Perché i programmi di recupero non funzionano su un iPhone morto
I programmi di recupero per iPhone che trovi online lavorano solo con il telefono acceso, sbloccato e collegato al computer. Leggono i dati attraverso il sistema operativo dell’iPhone. Se il telefono è spento e non si avvia, il computer non lo vede e nessun programma può leggerne la memoria.
Perché la memoria da sola non basta
Su un hard disk o una chiavetta, quando l’elettronica si guasta, si può leggere direttamente il supporto. Sull’iPhone no. Tutto il contenuto della memoria è cifrato con chiavi custodite nel processore e sbloccate dal tuo codice. Se si toglie il chip di memoria e lo si legge su un’altra macchina (la tecnica chiamata chip off, usata per altri dispositivi), si ottengono solo dati cifrati e illeggibili.
Per questo il recupero passa sempre da due condizioni:
- l’iPhone deve tornare ad accendersi, con il suo processore e la sua memoria;
- serve il codice di sblocco. Senza codice i dati restano cifrati, anche per noi.
Come recuperiamo i dati da un iPhone morto
- Diagnosi della scheda logica: misuriamo le linee di alimentazione e cerchiamo il componente guasto, al microscopio e con la termocamera.
- Riparazione: sostituiamo i componenti danneggiati con la microsaldatura. Se la scheda è troppo compromessa, trasferiamo processore e memoria su una scheda funzionante.
- Riaccensione temporanea: facciamo ripartire l’iPhone con il tuo codice quel tanto che serve.
- Copia dei dati: foto, video e documenti vanno su un altro supporto, che ti restituiamo.
Recovery Data non appalta i propri servizi a terzi: tutto il lavoro si svolge nel nostro laboratorio di Roma, nel rispetto della tua privacy. L’obiettivo è salvare i dati, non riparare il telefono per rimetterlo in uso.
Cosa non fare con un iPhone morto
- Non ripristinarlo da iTunes o dal Finder: il ripristino cancella tutto quello che non è nel backup.
- Non aprirlo per guardare dentro o cambiare la batteria: i cavi del display e del Face ID si strappano facilmente.
- Non tenerlo in carica per ore se dopo qualche minuto non dà segni di vita, e non caricarlo affatto se si è bagnato o se è caldo.
- Non portarlo a riparare prima di aver salvato i dati, se la riparazione prevede il ripristino o la sostituzione del telefono.
Costi e tempi
Il servizio parte da 250 € + IVA. La diagnosi è gratuita, tranne per i telefoni già aperti o lavorati da altri, e il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna in laboratorio. Se i dati non si recuperano, non paghi il recupero. Tempi: Standard 10-15 giorni, Urgente 5-7 giorni, Express 24-72 ore (per i guasti più gravi Urgente ed Express si confermano dopo la diagnosi). Trovi tutte le fasce nella pagina prezzi.
Puoi spedire l’iPhone con il corriere nazionale, con ritiro e riconsegna organizzati da noi, o consegnarlo a uno dei punti di raccolta di Roma e Milano.
Domande frequenti
Si possono recuperare i dati senza il codice di sblocco?
No. I dati dell’iPhone sono cifrati e il codice è l’unico modo per leggerli.
Apple recupera i dati?
No. Apple ripara o sostituisce il telefono. Se lo sostituisce, i dati senza backup restano sul vecchio iPhone.
Cosa recuperate?
Foto, video e documenti, che copiamo su un altro supporto.
Il telefono era già stato aperto da un altro centro. Potete lavorarci?
Sì, possiamo valutarlo. In questo caso la diagnosi non è gratuita e le probabilità dipendono da cosa è stato fatto prima.
Il tuo iPhone è morto e non hai un backup? Contattaci per la diagnosi gratuita.