Recupero dati hard disk Seagate: come funziona

Hai bisogno di recuperare i dati da un hard disk Seagate? In laboratorio lavoriamo su dischi Seagate di ogni linea, interni ed...
Tecnico in camera bianca davanti a un hard disk aperto sotto la cappa

Hai bisogno di recuperare i dati da un hard disk Seagate? In laboratorio lavoriamo su dischi Seagate di ogni linea, interni ed esterni: Barracuda, IronWolf, Exos, SkyHawk, i dischi da portatile e gli esterni Expansion, One Touch e Backup Plus. Qui trovi i guasti più comuni, cosa evitare e come recuperiamo i dati. Se il disco fa rumori o non viene riconosciuto, spegnilo e contattaci per una prima diagnosi e un preventivo.

Gli hard disk sono dentro molti dispositivi che usiamo ogni giorno: computer fissi e portatili, NAS, console, dischi esterni per il backup. Spesso non ci pensiamo finché non smettono di funzionare, e allora ci accorgiamo che contenevano documenti di lavoro, foto e ricordi che non abbiamo altrove.

Vedi anche il servizio di recupero dati su hard disk.

Hard disk Seagate: un marchio importante

Seagate è uno dei tre produttori di hard disk rimasti al mondo, insieme a Western Digital e Toshiba, e i suoi dischi si trovano in moltissimi computer, NAS e dischi esterni.

Come quelli di ogni marca, anche i dischi Seagate si guastano: per difetti di un modello, per usura o per danni esterni come cadute, urti, vibrazioni e sbalzi di tensione. In oltre 15 anni di esperienza ne abbiamo visti di tutti i tipi.

I possibili guasti

I guasti degli hard disk si dividono in tre grandi categorie: logici, elettronici e fisici. Per ognuna si usano tecniche diverse, studiate per recuperare più dati possibile riducendo al minimo il rischio di peggiorare la situazione. Nessuna tecnica, però, annulla il rischio: per questo un disco guasto va toccato il meno possibile prima della diagnosi.

Guasti logici

Il disco funziona dal punto di vista fisico, ma ci sono problemi di accesso a dati e file.

Le cause più comuni sono cancellazioni e formattazioni involontarie e i danni dei virus, tra cui i ransomware come i famigerati cryptolocker, che cifrano i file e li rendono illeggibili.

Un’altra causa frequente è il danneggiamento del file system di una o più partizioni, spesso dopo uno spegnimento brusco, un disco esterno scollegato mentre scriveva o un collegamento a un computer o un alimentatore difettoso.

In questi casi i tecnici lavorano su una copia del disco, con procedure e strumenti professionali che leggono i dati cancellati o ricostruiscono il file system danneggiato.

Guasti elettronici

Sono i problemi della scheda di controllo del disco, sia nei componenti sia nel firmware.

Gli esempi più frequenti sono un componente bruciato sulla scheda (PCB) e la corruzione del firmware. Di solito il disco non viene più riconosciuto dal sistema operativo o dal BIOS.

Quando la scheda è danneggiata si ripara il componente guasto oppure si usa una scheda donatrice compatibile, sulla quale si trasferisce il contenuto della ROM della scheda originale: contiene i dati di calibrazione unici di quel disco, senza i quali il disco non parte o, peggio, parte e danneggia le testine. Per questo non conviene comprare online una scheda “uguale” e montarla da soli.

Nei dischi Seagate i problemi di firmware sono un capitolo importante. Il caso più noto è quello dei Barracuda 7200.11 del 2008-2009, che potevano bloccarsi all’accensione e sparire dal BIOS. Anche nei modelli più recenti capita che il disco si presenti con capacità zero o con un nome sbagliato perché un modulo dell’area di servizio si è corrotto. Si interviene con strumenti che lavorano direttamente sul firmware del disco.

Guasti fisici

Sono i guasti dei componenti meccanici del disco. Si manifestano soprattutto dopo urti o vibrazioni, o in dischi nati difettosi.

Gli esempi più frequenti sono il blocco del motore, il blocco del braccio delle testine e le testine danneggiate, che fanno ticchettare il disco. Nei casi più gravi, dopo un urto violento, le testine graffiano la superficie magnetica dei piatti e possono restare incollate.

Il recupero richiede la sostituzione del componente rotto con uno donatore compatibile e la copia dei dati su un altro disco. Il disco originale non va più usato: dopo il recupero va sostituito.

Questi interventi vanno fatti da tecnici specializzati, con attrezzature dedicate, nella camera bianca: un ambiente certificato Classe 100 / ISO 5, dove l’aria filtrata tiene sotto controllo le particelle che potrebbero danneggiare ulteriormente i piatti.

Hard disk Seagate guasto: cosa fare?

Quando ti accorgi che un hard disk si è guastato, smetti di usarlo. Continuare a usarlo o tentare di farlo ripartire porta spesso a danni ulteriori.

Evita anche i programmi che promettono di recuperare tutto da soli e le procedure casalinghe: su un disco che fa rumore o si blocca fanno lavorare le testine proprio sui settori difettosi.

Non aprire il disco: anche in una stanza pulita, fuori da una camera bianca la polvere che entra può rigare i piatti e far perdere i dati.

Rivolgersi a un laboratorio specializzato serve anche per la privacy. Lavoriamo tutti i dispositivi nei nostri laboratori, senza intermediari e nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali.

Diagnosi, preventivo e tempi

La diagnosi è gratuita (salvo dischi già aperti o lavorati da altri) e il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna in laboratorio. Se i dati non si recuperano non paghi nulla. I tempi dipendono dal servizio che scegli: Standard 10-15 giorni, Urgente 5-7 giorni, Express 24-72 ore. Le fasce di prezzo sono nella pagina prezzi. Puoi consegnare il disco in sede o spedirlo con il corriere nazionale, con ritiro e riconsegna organizzati da noi.

Se hai bisogno di recuperare i dati da un hard disk Seagate, di qualsiasi modello, contattaci per un preventivo.