Recupero dati hard disk Toshiba 1,8 pollici: la serie del 2012 e i guasti tipici

Recupero dati da hard disk Toshiba da 1,8 pollici: scheda storica della serie del 2012, connettori ZIF e LIF, guasti tipici e dischi donatori introvabili.
Hard disk da 1,8 pollici accanto a un disco da 2,5 sul banco ESD

Il recupero dati da un hard disk Toshiba da 1,8 pollici si fa in camera bianca, come per i dischi più grandi, ma con due difficoltà in più: componenti molto piccoli e dischi donatori sempre più rari. Questa pagina era nata nel 2012 come notizia sulla nuova serie Toshiba da 1,8 pollici. La teniamo come scheda storica e la completiamo con quello che serve sapere oggi se uno di questi dischi smette di funzionare.

La notizia del 2012: la serie Toshiba da 1,8 pollici

Nel 2012 Toshiba aveva aggiunto alla sua gamma una nuova serie di hard disk da 1,8 pollici, pensata per i lettori multimediali portatili di grande capacità e per i notebook di fascia medio-alta. Secondo l’annuncio di allora:

  • la densità arrivava a 344 Gb per pollice quadrato, con piatti da 120 GB ciascuno;
  • i modelli presentati erano tre: 120 GB e 240 GB, e un 80 GB con un solo piatto usato in parte;
  • il motore girava a 4.200 giri al minuto;
  • i consumi scendevano di circa il 20% rispetto alla generazione precedente, sia in lettura sia in scrittura.

Erano dischi pensati per apparecchi piccoli e a batteria, dove contavano il peso e i consumi più della velocità.

Come sono fatti i dischi da 1,8 pollici

Rispetto a un comune disco da 2,5 pollici hanno piatti più piccoli, testine più piccole e spesso un connettore diverso. Molti modelli usano un cavo piatto di tipo ZIF o LIF, altri un connettore micro SATA. Il cavo ZIF è sottile e si strappa facilmente: se lo forzi o lo pieghi male, al danno del disco si aggiunge quello del connettore.

Oggi questi dischi non si producono più da anni. Li troviamo ancora in vecchi lettori multimediali, in notebook ultraleggeri di quel periodo e in qualche apparecchio industriale.

I guasti che vediamo su questi dischi

  • Testine danneggiate dopo una caduta. Gli apparecchi che li montavano erano portatili e cadevano spesso.
  • Settori illeggibili dovuti all’età e all’usura.
  • Connettore o cavo piatto rovinato, a volte dopo un tentativo di smontaggio.
  • Motore bloccato dopo anni di inattività.

Come recuperiamo i dati da un disco da 1,8 pollici

La procedura è la stessa dei dischi più grandi: diagnosi, apertura in camera bianca certificata Classe 100 / ISO 5 quando il guasto è meccanico, sostituzione delle testine con un gruppo donatore compatibile e copia settore per settore. La parte più lunga è spesso trovare il donatore giusto, perché deve corrispondere per modello e revisione. Per questo teniamo un magazzino di hard disk donatori, anche di modelli fuori produzione. Un caso concreto è quello del disco da 1,8 pollici ZIF di una videocamera caduta.

Cosa fare se il disco non risponde

Spegni l’apparecchio e non insistere. Non aprire il disco e non staccare il cavo piatto se non sai come si sblocca il connettore. Non usare programmi di recupero su un disco che ticchetta o che il computer vede a tratti.

Tutti i dettagli su tempi e prezzi sono nella pagina sul recupero dati da hard disk danneggiati. La diagnosi è gratuita e il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna in laboratorio. Per i dischi esterni Toshiba più recenti c’è una guida dedicata: come recuperare i dati da un hard disk esterno Toshiba.