Recupero dati hard disk Seagate FreeAgent: scheda storica e guasti tipici

Recupero dati da hard disk Seagate FreeAgent: la scheda del modello da 9 mm del 2012, i guasti tipici dei dischi esterni e cosa fare prima di spedirlo.
Tecnico in laboratorio con un hard disk portatile in mano

Il recupero dati da un hard disk Seagate FreeAgent segue le regole di tutti i dischi esterni portatili: se il disco è caduto, ticchetta o non viene più riconosciuto, va spento e portato in laboratorio senza aprire il box. Questa pagina era nata nel 2012 come notizia su un nuovo FreeAgent sottile. La teniamo come scheda storica e la completiamo con i guasti che vediamo su questi dischi.

La notizia del 2012: un FreeAgent spesso 9 mm

Recupero dati hard disk Seagate FreeAgent: scheda storica e guasti tipici
Nel 2012 Seagate stava per presentare un nuovo hard disk esterno della serie FreeAgent. Secondo le notizie di allora:

  • lo spessore era di soli 9 mm;
  • il disco interno girava a 7.200 giri al minuto;
  • il collegamento era USB 3.0;
  • il case era studiato per resistere meglio a urti e cadute accidentali;
  • le capacità previste erano 350 GB e 500 GB.

FreeAgent era il nome della linea di dischi esterni Seagate di quegli anni, sia portatili sia da scrivania. Più tardi Seagate ha usato altri nomi per i suoi esterni, come Backup Plus ed Expansion. Molti FreeAgent però sono ancora nei cassetti, con dentro foto e documenti di dieci e più anni fa.

I guasti tipici di un Seagate FreeAgent

  • Caduta con il disco acceso. È il guasto più frequente sui portatili. Le testine toccano i piatti e il disco comincia a ticchettare o a raschiare. Un case più robusto attutisce il colpo, ma non protegge le testine se il disco sta girando.
  • Connettore USB rovinato da un cavo tirato o da un urto con il cavo inserito.
  • Alimentazione insufficiente: su alcune porte USB il disco si spegne e riparte, e alla lunga si danneggia.
  • Settori illeggibili dovuti all’età: il disco si apre ma alcune cartelle si bloccano o la copia si ferma.
  • Scheda elettronica bruciata dopo un alimentatore sbagliato nei modelli da scrivania.

Cosa fare (e cosa evitare)

Spegni il disco e scollegalo. Non riprovare su altri computer, non usare programmi di recupero e non accettare la richiesta di Windows di formattarlo. Non aprire il box: in molti dischi esterni la porta USB e l’elettronica di collegamento sono legate al disco interno, e un’apertura fatta male aggiunge un danno.

Per capire se il problema è il disco o il collegamento, leggi la guida sull’hard disk esterno non riconosciuto. Se il disco fa rumori strani, passa direttamente alla guida sull’hard disk esterno rotto.

Come recuperiamo i dati da un FreeAgent

In laboratorio estraiamo il disco interno senza danneggiare il box e lo colleghiamo direttamente alle nostre apparecchiature. Se il guasto è meccanico apriamo il disco in camera bianca certificata Classe 100 / ISO 5 e sostituiamo le testine con un gruppo donatore compatibile. Poi copiamo il disco settore per settore su un supporto sano e ricostruiamo i file dalla copia, senza mai lavorare sull’originale.

Sui guasti tipici dei dischi di questa marca trovi una guida dedicata: recupero dati hard disk Seagate. Tempi, prezzi e modalità di spedizione sono nella pagina sul recupero dati da hard disk danneggiati. La diagnosi è gratuita e il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna; il disco può viaggiare con corriere nazionale, con ritiro e riconsegna organizzati da noi.