La batteria del telefono si consuma con i cicli di carica, ma a rovinarla prima del tempo sono quasi sempre due cose: il caldo e le abitudini sbagliate. Gli errori di ricarica dello smartphone più comuni sono cinque: caricarlo al caldo, usare cavi e caricatori scadenti, sottoporlo a sforzi pesanti mentre carica, lasciarlo scarico a lungo e ignorare i segnali di una batteria che si sta guastando. Correggerli costa poco e allunga la vita della batteria di mesi, a volte di anni.
Le batterie dei telefoni sono agli ioni di litio. Non hanno “memoria”, non serve scaricarle a zero e non temono le ricariche brevi. Soffrono le temperature alte e il restare a lungo molto cariche o del tutto scariche.
1. Caricarlo al caldo
Il calore è il primo nemico della batteria. Apple indica come temperatura ideale per l’iPhone tra 16 e 22 °C e sconsiglia di superare i 35 °C. Durante la ricarica il telefono si scalda già da solo: se aggiungi altro calore, la batteria perde capacità in modo permanente.
Le situazioni tipiche da evitare:
- il telefono in carica sotto il cuscino o tra le coperte;
- sul cruscotto dell’auto al sole, magari con il navigatore acceso;
- in carica dentro una custodia spessa che trattiene il calore.
Se senti il telefono molto caldo mentre carica, toglilo dalla custodia e mettilo su una superficie fresca. Se il calore è anomalo anche a riposo, smetti di caricarlo e fallo controllare.
2. Cavi e caricatori scadenti
Il caricatore non deve essere per forza della stessa marca del telefono. Deve essere di buona qualità e rispettare gli standard: USB Power Delivery per i telefoni recenti, certificazione MFi per i cavi Lightning dell’iPhone. Il caricatore da pochi euro senza marchio è il problema: tensioni instabili, protezioni assenti, surriscaldamento. Nei casi peggiori danneggia la scheda del telefono, non solo la batteria.
Butta anche i cavi con la guaina rotta o i connettori anneriti. Un falso contatto fa scaldare la presa e può bruciare il connettore di ricarica.
3. Usarlo sotto sforzo mentre carica
Giocare, girare video in 4K o fare una videochiamata lunga con il telefono in carica somma due fonti di calore: la ricarica e il processore al massimo. Ogni tanto succede, nessun dramma. Se diventa un’abitudine, la batteria invecchia molto più in fretta. Quando puoi, lascialo caricare a riposo.
4. Lasciarlo scarico per settimane
Scaricare il telefono fino a zero ogni giorno non serve e stressa la batteria. Il caso peggiore però è un altro: il telefono che resta completamente scarico in un cassetto per settimane o mesi. La batteria scende sotto la soglia di sicurezza e a volte non accetta più la carica.
Se devi mettere da parte un telefono, Apple consiglia di lasciarlo carico intorno al 50% e di ricaricarlo ogni sei mesi. Vale anche per gli Android.
5. Ignorare i segnali di una batteria guasta
Questi sintomi vanno presi sul serio:
- il telefono si spegne di colpo al 20 o 30%;
- si scarica in poche ore senza un uso intenso;
- lo schermo si solleva o la scocca si apre: è una batteria gonfia;
- il telefono si scalda molto anche in standby.
Una batteria gonfia non va caricata, schiacciata né forata. Spegni il telefono e portalo in un centro di assistenza per la sostituzione. Prima, se il telefono funziona ancora, fai un backup.
E la ricarica notturna?
Lasciare il telefono in carica tutta la notte oggi è meno grave di qualche anno fa. iPhone e molti Android hanno la ricarica ottimizzata o adattiva: il telefono impara i tuoi orari, si ferma all’80% e completa la carica poco prima che ti svegli. Assicurati che sia attiva:
- iPhone: Impostazioni > Batteria > Ricarica (o Stato della batteria e ricarica) > Ricarica ottimizzata. Dall’iPhone 15 puoi anche fissare un limite all’80%.
- Android: Impostazioni > Batteria, voce Ricarica adattiva o Protezione batteria, a seconda del produttore.
Per capire quanto è ancora in salute la batteria del tuo iPhone, leggi quanto dura la batteria di un iPhone. Altre convinzioni diffuse sulla ricarica, vere e false, le trovi tra i falsi miti sugli smartphone.
Se l’iPhone non si riaccende più
Un iPhone rimasto completamente scarico può impiegare qualche minuto prima di mostrare il simbolo della batteria. Lascialo in carica almeno mezz’ora con un caricatore che funziona. Se dopo un’ora non dà segni di vita, il problema può essere la batteria o la scheda logica: non insistere con altri caricatori e non aprirlo.
Se dentro ci sono foto e documenti senza backup, il nostro laboratorio recupera i dati dagli iPhone che non si accendono. Ripariamo la scheda con la microsaldatura o trasferiamo processore e memoria su una scheda funzionante, poi copiamo i dati su un altro supporto. Diagnosi gratuita e preventivo entro 4 ore dalla consegna in laboratorio.