Recupero dati hard disk LaCie d2 USB 3.0: il modello con Thunderbolt del 2013

Recupero dati da hard disk LaCie d2 USB 3.0 e Thunderbolt: la scheda del modello del 2013, i guasti tipici, cosa non fare dal Mac e come lavoriamo.
Hard disk esterno da scrivania in alluminio collegato al portatile per la diagnosi

Il recupero dati da un hard disk LaCie d2 USB 3.0 riguarda spesso professionisti della grafica, della fotografia e del video, che usano questi dischi da scrivania come archivio di lavoro. Dentro c’è un normale disco da 3,5 pollici, quindi i dati si recuperano con le stesse tecniche degli hard disk interni, a patto di non peggiorare il guasto. Questa pagina era nata nel 2013 come recensione del LaCie d2 con USB 3.0 e Thunderbolt. La teniamo come scheda storica.

Il LaCie d2 USB 3.0 e Thunderbolt nel 2013

A febbraio 2013 LaCie aveva aggiornato il d2, uno dei suoi dischi da scrivania più conosciuti, con due porte: USB 3.0 e Thunderbolt. Secondo la presentazione di allora:

  • la doppia connessione permetteva velocità adatte a progetti video pesanti, backup grandi e librerie di immagini;
  • il disco restava compatibile con USB 2.0 e si poteva usare sia con i Mac sia con i PC;
  • il case in alluminio, disegnato da Neil Poulton, raffreddava il disco senza ventola, quindi senza rumore;
  • le capacità erano 3 e 4 TB, con un software di backup incluso.

LaCie oggi fa parte di Seagate. Dopo questo modello sono arrivate altre versioni del d2, con Thunderbolt 2 e poi con USB-C.

I guasti tipici di un LaCie d2

  • Alimentatore esterno guasto o sbagliato. Il d2 si alimenta con un trasformatore dedicato. Un alimentatore con tensione diversa può bruciare l’elettronica del disco interno.
  • Testine usurate o danneggiate. Il disco ticchetta, si spegne e riparte, oppure legge molto lentamente.
  • Settori illeggibili dopo anni di uso come archivio di lavoro.
  • File system danneggiato dopo uno scollegamento brusco: il Mac non monta più il disco o propone di inizializzarlo.

Cosa non fare

Non usare un alimentatore diverso da quello originale. Non inizializzare il disco dal Mac e non lanciare la riparazione di Utility Disco su un disco che fa rumore o legge a fatica: la riparazione riscrive le strutture del file system e fa lavorare le testine. Non aprire il case per estrarre il disco se il guasto è meccanico. Se il Mac non vede il disco, leggi la guida su cosa fare quando il Mac non legge l’hard disk esterno.

Come recuperiamo i dati

In laboratorio estraiamo il disco interno dal case e lo colleghiamo direttamente alle nostre apparecchiature. Se l’elettronica è bruciata, ripariamo o sostituiamo la scheda trasferendo la ROM originale. Se il guasto è meccanico, apriamo il disco in camera bianca certificata Classe 100 / ISO 5 e sostituiamo le testine. Poi copiamo il disco settore per settore e ricostruiamo i file e le cartelle dei progetti dalla copia, con le strutture dei file system Mac (HFS+ e APFS).

Il servizio è il recupero dati da hard disk danneggiati. La diagnosi è gratuita e il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna. Un caso reale su un modello successivo è nella scheda sul LaCie d2 Thunderbolt 2 con il preamplificatore guasto. Per gli altri dischi esterni c’è la guida sull’hard disk esterno rotto.