Il recupero dati da hard disk Western Digital XE riguarda dischi SAS da server, quasi sempre montati in un RAID. Se un disco XE si guasta, non forzare la ricostruzione dell’array: spegni il server e fai copiare ogni disco prima di qualunque intervento. Questa pagina era nata nel 2013 come notizia sulla nuova serie XE. La teniamo come scheda storica della serie, con le informazioni utili a chi ha ancora questi dischi in un server.
La serie WD XE nel 2013
Nel 2013 Western Digital aveva annunciato la serie XE, hard disk per data center con interfaccia SAS (Serial Attached SCSI), scelta per prestazioni e affidabilità. Secondo l’annuncio:
- interfaccia SAS da 6 Gb/s e trasferimento dati fino a 204 MB/s;
- piatti a 10.000 giri al minuto, per tempi di accesso più brevi e più operazioni di input/output;
- MTBF dichiarato di 2 milioni di ore;
- tecnologia NoTouch: le testine non toccano mai la superficie dei piatti, a vantaggio dei consumi e della protezione delle testine;
- capacità da 300, 600 e 900 GB.
Fonte della notizia di allora: HD Blog, 2013.
Cosa significano NoTouch e MTBF
Con la tecnologia NoTouch, quando il disco si ferma le testine non si appoggiano sui piatti: si parcheggiano su una rampa all’esterno. Riduce l’usura all’avvio e allo spegnimento, ma non protegge da un urto o da un guasto delle testine mentre il disco gira.
L’MTBF (tempo medio tra i guasti) è un valore statistico calcolato su grandi numeri di dischi. Non dice quanto durerà il tuo disco. Due milioni di ore (circa 228 anni) indicano solo che, in un parco molto grande di dischi, ti aspetti pochi guasti all’anno. Uno di quelli può essere il tuo.
Dove si trovano oggi i dischi XE
Sono passati più di dieci anni dalla presentazione, ma molti dischi XE lavorano ancora in server rack, storage e appliance di backup. Spesso portano l’etichetta del costruttore del server invece di quella di Western Digital. Su dischi così vecchi i guasti più comuni sono l’usura delle testine, i settori illeggibili e i dischi esclusi dal RAID durante una ricostruzione.
Cosa fare se un disco XE esce dal RAID
- Non forzare online il disco escluso e non avviare la ricostruzione.
- Non sostituire più dischi insieme e non spostarli tra gli slot.
- Annota quale disco è uscito per primo e spegni il server se il volume non è accessibile.
Le particolarità del recupero da questi dischi sono spiegate nella scheda sul recupero dati da hard disk SAS da 10.000 rpm; per un quadro generale c’è la guida sul recupero dati da hard disk SAS.
Come lavoriamo in laboratorio
Copiamo ogni disco settore per settore con un controller SAS, senza scritture sugli originali. I dischi con guasti fisici li apriamo in camera bianca certificata Classe 100 / ISO 5. Poi ricostruiamo il RAID sulle copie ed estraiamo i dati.
Il servizio è il recupero dati da server. Per i guasti dei dischi della marca c’è anche la guida sul recupero dati da hard disk Western Digital. Il prezzo dipende dal numero di dischi e dalla configurazione: lo trovi nel preventivo gratuito, che arriva entro 4 ore dalla consegna.