Come capire se l’hard disk è rotto: i segnali da non ignorare

Un hard disk raramente si rompe senza preavviso. Di solito, nei giorni o nelle settimane prima del guasto, manda dei segnali: rumori...
Uomo ascolta i rumori del disco guasto nel computer

Un hard disk raramente si rompe senza preavviso. Di solito, nei giorni o nelle settimane prima del guasto, manda dei segnali: rumori nuovi, lentezza, file che non si aprono. Sapere come capire se l’hard disk è rotto, o sta per rompersi, ti permette di fermarti in tempo e di salvare i dati. Qui trovi i segnali uno per uno e, per ognuno, cosa fare. Parliamo di hard disk meccanici, quelli con piatti e testine: gli SSD danno segnali diversi.

Come capire se l’hard disk è rotto: i segnali principali

Rumori nuovi: ticchettio, raschiamento, bip

Un hard disk sano fa un leggero fruscio e qualche lieve scatto quando legge. Vanno presi sul serio i rumori che prima non c’erano:

  • ticchettio regolare (clic, clic, clic), spesso all’accensione: di solito sono le testine che non riescono a leggere e tornano indietro. Può essere un danno alle testine o l’inizio di un head crash;
  • raschiamento o fruscio forte: la testina può toccare il piatto. È il caso più grave;
  • ronzio senza rotazione o bip ripetuti: il motore non riesce a far girare i piatti, perché è bloccato o perché le testine sono rimaste incollate alla superficie.

Cosa fare: spegni subito e non riaccendere per vedere se riparte. Con questi rumori ogni accensione può peggiorare il danno.

Lentezza improvvisa e blocchi

Il computer non è diventato lento piano piano, ma da un giorno all’altro. Esplora file si blocca aprendo una cartella, copiare pochi file piccoli richiede minuti, l’avvio di Windows dura molto più di prima. Spesso è il disco che ritenta la lettura di settori difettosi.

Prima di dare la colpa al disco escludi le cause più comuni, come un aggiornamento in corso o un programma che lavora in background. Se la lentezza resta ed è accompagnata da blocchi, considera il disco sospetto. Le cause software della lentezza sono nell’articolo computer lento, cosa fare.

File che spariscono o si aprono corrotti

Una foto che si apre per metà, un documento che dà errore, una cartella che risulta vuota. Se nessuno ha cancellato o spostato quei file e l’antivirus non segnala nulla, il problema può essere nei settori del disco dove erano scritti.

Il disco si scollega o non viene riconosciuto

Un disco esterno che sparisce e ricompare, con il suono di Windows che si ripete. Un disco interno che a volte c’è e a volte no. Prima di pensare al guasto prova un altro cavo, un’altra porta USB e, per i dischi da 3,5 pollici, controlla l’alimentatore. Se il problema resta, trovi i passi successivi nelle guide sull’hard disk esterno non riconosciuto e sul PC che non rileva l’hard disk SATA.

Messaggi di errore

Alcuni messaggi indicano quasi sempre un problema fisico:

  • “Errore nei dati (controllo ciclico di ridondanza)” durante una copia;
  • Windows che chiede di formattare un disco che fino al giorno prima funzionava;
  • Windows che a ogni avvio propone di analizzare e riparare l’unità.

Non accettare la formattazione e non lanciare la riparazione: entrambe scrivono sul disco. Ne parliamo nella guida all’hard disk inaccessibile.

Avvisi S.M.A.R.T.

Ogni hard disk registra dei dati sul proprio stato, chiamati S.M.A.R.T. Puoi leggerli con un programma gratuito come CrystalDiskInfo o con lo strumento del produttore del disco: si limitano a leggere, senza scrivere nulla. Guarda soprattutto tre valori:

  • settori riallocati (Reallocated Sectors Count): settori difettosi che il disco ha già sostituito con settori di riserva;
  • settori in attesa (Current Pending Sector Count): settori che il disco non riesce a leggere e che aspettano di essere sostituiti;
  • errori non correggibili (Uncorrectable Sector Count).

Se uno di questi valori è diverso da zero, o cresce da un controllo all’altro, il disco si sta deteriorando. Lo stato “Attenzione” va preso sul serio anche se il disco sembra funzionare.

Cosa fare se hai riconosciuto uno di questi segnali

Dipende da come si comporta il disco.

Il disco è silenzioso e si legge ancora (avvisi S.M.A.R.T., qualche file corrotto, lentezza leggera): copia subito su un altro supporto i file più importanti, cominciando da quelli che non hai altrove. Fallo per cartelle, poche alla volta, e non con una copia di tutto il disco in un colpo: se il disco cede a metà, avrai almeno salvato le cose più preziose. Non deframmentare, non lanciare scansioni complete, non installare programmi su quel disco.

Il disco fa rumore, si blocca o si scollega: spegnilo e lascialo spento. Non usare chkdsk, programmi di riparazione o software di recupero, che fanno lavorare il disco per ore proprio sui settori difettosi. Non aprirlo e non provare trucchi come il freezer. L’elenco completo è nella guida su cosa fare quando l’hard disk è rotto.

Se riconosci uno di questi segnali e i dati sono importanti, smetti di usare il disco. Ogni ora di lavoro in più riduce quello che si può recuperare.

Hard disk o SSD: i segnali sono diversi

Un SSD non ha parti in movimento, quindi non fa rumori. Spesso si guasta di colpo, senza una lentezza progressiva: un giorno il computer non lo vede più, oppure lo vede in sola lettura o con una capacità sbagliata. I controlli da fare sono nell’articolo su come capire se un SSD sta per rompersi.

Quando portarlo in laboratorio

Se il disco fa rumore, non viene riconosciuto o contiene dati che non hai altrove, conviene farlo valutare prima di qualsiasi tentativo. La diagnosi è gratuita (salvo dischi già aperti o lavorati da altri), il preventivo arriva entro 4 ore dalla consegna in laboratorio e, se i dati non si recuperano, non paghi nulla. Puoi portarlo in sede o spedirlo con il corriere nazionale, con ritiro e riconsegna organizzati da noi. I dettagli sono nella pagina sul recupero dati da hard disk danneggiati.

Domande frequenti

Un hard disk che fa clic si può ancora usare?

No. Il ticchettio indica quasi sempre un problema alle testine. Usarlo ancora, anche solo per copiare qualche file, rischia di rigare i piatti.

Quanto dura un hard disk?

Dipende dal modello e dall’uso: molti durano più di cinque anni, alcuni si guastano nei primi mesi. Trovi i dati nell’articolo su quanto dura un hard disk.

Devo fare il backup con il disco che sta cedendo?

Se è silenzioso e si legge, sì, ma solo dei file importanti e a piccoli blocchi. Se fa rumore o si blocca, no: un backup completo legge tutto il disco e può essere il colpo finale. In quel caso la copia va fatta in laboratorio, con strumenti che leggono il disco senza stressarlo.